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Per prossima Expò  FRIBURGO, (27/28 febbraio 2010)  cerco compagni di viaggio con patente per cambio alla guida. 
Parto da Genova ma ci possiamo trovare lungo il percorso. Ho auto Renault Megane Station Wagon e porto solo 1 cane di piccola taglia quindi spazio x caricare ce n'è .. 
Le iscrizioni chiudono il 3 febbraio.

Grazie !!!!!

cipanco@gmail.com

Scritto da cipolaura in data 25 gennaio 2010, 11:40:09

Haiti, si muove la macchina degli aiuti

Ong e associazioni organizzano raccolte fondi. «Un aiuto subito»: l'iniziativa del Corriere

(Afp)
(Afp)
MILANO - Si è subito messa in moto la macchina della solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal devastante sisma di Haiti. Numerose le organizzazioni umanitarie e le associazioni governative e non che si sono da subito impegnate negli aiuti e che hanno già organizzato raccolte di fondi.

Corriere e Agire - Un aiuto subito per Haiti con il Corriere. In collaborazione con Agire, l’Agenzia italiana risposte alle emergenze, è possibile inviare un sms al n. 48541 (donazione di 2 euro) da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia o su c.c. postale intestato ad Agire, n.85593614, causale «Un aiuto subito per Haiti». Da venerdì anche il conto corrente bancario. Altre raccolte di fondi con il Comune e la Diocesi di Milano. Agire, che coordina molte ong italiane tra cui Amref e Save the children, si è subito attivata per raccogliere risorse e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite dal sisma: oltre che attraverso l'sms solidale, è possibile effettuare donazioni attraverso carta di credito al numero verde 800.132.870; bonifico bancario sul conto BPM-IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. cAUSALE: Emergenza Haiti; donazione online dal sito www.agire.it.

Caritas - La Caritas italiana, in collegamento costante con l'intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d'emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 ò CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.

Unicef - Anche l'Unicef lancia una raccolta fondi- Si possono effettuare donazioni tramite: -c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; -carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000; -cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”; -i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it). Per maggiori informazioni, Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809355/233 e 335/6382226 e 335/7275877; e-mail: press@unicef.it, sito-web: www.unicef.it.

Croce Rossa Italiana - Queste le coordinate per la raccolta fondi della Croce Rossa Italiana in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti: - numero verde tel. 800.166.666; - donazione online causale «Pro emergenza Haiti» www.cri.it; - bonifico bancario causale «Pro emergenza Haiti» IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020.

Medici Senza Frontiere - Medici Senza Frontiere (MSF) lancia una raccolta fondi straordinaria. Si può contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti tramite carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti; online sul sito www.medicisenzafrontiere.it.

WFP - Per aiutare il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) a fornire assistenza alimentare alle vittime del terremoto si possono inviare offerte tramite: internet, per informazioni e donazioni online, connettendosi al sito www.wfp.org/it; bonifico bancario, causale: emergenza Haiti c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383; versamento su conto corrente postale c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688.

Fondazione Rava - La Fondazione Francesca Rava è un'organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia. Gestisce l’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, gravemente danneggiato dal sisma. Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, organizzare gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale. Si può sostenere la fondazione attraverso bollettino postale su C/C postale 17775230; bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti, carta di credito online su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917.

Misericordie - Le Misericordie Italiane hanno aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti. È possibile fare una donazione sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena spa, Firenze Agenzia 6, Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul conto corrente postale n° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509 entrambi intestati a Confederazione Nazionale con causale «Pro Haiti».

FONDI DALL'UE - L'Unione europea ha stanziato già mercoledì i primi tre milioni di aiuti umanitari e ha già attivato il meccanismo europeo di Protezione civile (Mec) che coordina le offerte di aiuto provenienti dagli Stati europei. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha annunciato un primo stanziamento di dieci milioni di dollari da parte del Centro d'emergenze del Palazzo di Vetro. Anche il Fondo Monetario Internazionale è pronto ad aiutare Haiti, colpito dal devastante terremoto. Il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha detto a Washington di «avere chiesto ai suoi collaboratori di esaminare tutte le possibilità» per fornire aiuto. E la Banca Mondiale ha annunciato che è pronta ad inviare un team ad Haiti e a stanziare fondi per la ricostruzione del paese.

«SALVARE LE VITE DEI SOPRAVVISSUTI» - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha promesso aiuti immediati e coordinati per salvare le vite dei sopravissuti. Aiuti alla popolazione colpita dal sisma anche dall'Italia e da molti altri Paesi europei. «L'Italia non lesinerà alcuno sforzo negli aiuti, coordinandosi con gli altri Paesi» ha detto il ministero degli Esteri Franco Frattini. La direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, su indicazione di Frattini si è immediatamente attivata. Sono stati subito disposti due contributi finanziari a favore delle agenzie internazionali che operano sul terreno: 500mila euro saranno devoluti al Programma alimentare mondiale ed altri 500mila saranno concessi nel quadro del programma d'emergenza che la Federazione internazionale delle Croci rosse e delle Mezze Lune rosse sta predisponendo per l'assistenza sanitaria. Anche la Cei ha deciso di stanziare due milioni di euro, dai fondi dell'8 per mille.


13 gennaio 2010(ultima modifica: 14 gennaio 2010)

Scritto da Webmaster in data 14 gennaio 2010, 09:13:31

L'Importanza dei Programmi di Allevamento (Scritto da Cinomania.net - Lunedì 23 Novembre 2009)  

I passi avanti fatti dalla scienza veterinaria, negli ultimi 10-15 anni, oggi forniscono la conoscenza, gli strumenti e le medicine per trattare un gran numero di malattie. Il fatto che si registrano molti più casi diagnosticati e trattati, potrebbe indurre a pensare che i cani sono maggiormente predisposti ad ammalarsi oggi rispetto alla scorsa decade.  Gli allevatori hanno fornito il massimo impegno per una riproduzione controllata attraverso i controlli dei riproduttori e i loro programmi d’allevamento?  Dato che i trattamenti avanzati consentono, anche ai soggetti malati, di vivere una vita più lunga e più felice, i programmi d’allevamento potrebbero non essere così importanti come lo erano fino a qualche tempo fa.

di Astrid Indrebo, dvm PhD
La possibilità di diagnosi approfondite fornisce però agli allevatori, un importantissimo strumento per la prevenzione delle malattie ereditarie e per la predisposizione ai disturbi genetici che vengono attivati dall’ambiente.
Tuttavia i programmi di screening sono disponibili solo per un numero ridotto di malattie; inoltre, per patologie come la displasia dell’anca (HD) o del gomito (ED), in cui l’ambiente svolge un ruolo importante nella manifestazione fenotipica, il risultato del test di controllo può non essere pienamente attendibile riguardo il genotipo di un cane. Studi svolti su diverse popolazioni canine e razze, mostrano stime di ereditarietà intorno allo 0.1 - 0.6 per la displasia dell’anca, e intorno allo 0.1 - 0.4 per la displasia del gomito. La selezione e la scelta dei cani basate sui valori riproduttivi, potrà rappresentare in futuro un prezioso indicatore per il controllo delle malattie poligeniche nei programmi d’allevamento, dato che il valore riproduttivo non si basa solo sul controllo dei riproduttori e della loro progenie, ma anche su un gran numero di parenti.
Nei futuri programmi d’allevamento, si potrà usufruire di un unico test che permetterà di stabilire con certezza il genotipo del cane.
Le ricerche sui geni maggiori coinvolti nelle malattie poligeniche avranno un grande impatto sull’allevamento. Recenti studi sull’HD e sull’ED, hanno mostrato importanti indizi riguardo la presenza di geni maggiori responsabili delle due patologie, suggerendo che la selezione contro questi geni potrebbe in effetti portare ad un considerevole  miglioramento genetico.
Comunque, è plausibile pensare che alcuni importanti disturbi specifici per una data razza, non potranno essere misurati dai test sul DNA o dai risultati degli screening.
Dunque l’allevatore dovrà continuare a porre molta attenzione, nei suoi programmi d’allevamento, a questo genere di disturbi.
I valori riproduttivi e il test del DNA non dovranno sostituire gli altri aspetti dell’allevamento, ma dovranno essere complementari nel raggiungimento dell’obiettivo comune: cani funzionalmente sani, morfologicamente e caratterialmente tipici, che possano vivere una lunga vita felice per loro, per i proprietari e per la società.
Il programma d’allevamento deve essere una linea guida per gli allevatori.
Alcuni aspetti etici dovrebbero essere gli stessi per ogni razza, in aggiunta a quelli riguardanti i problemi specifici della singola razza. I programmi consistono sia in richieste di base, che devono essere soddisfatte al fine di registrare i cuccioli, che in raccomandazioni riguardo i metodi di allevamento e la scelta dei riproduttori. L’eliminazione di tutte le malattie ereditarie e la riproduzione dei soli cani geneticamente “perfetti”, è un obiettivo assolutamente irrealistico.
Regolamenti e richieste di allevamento troppo restrittive e severe potrebbero avere un effetto dannoso, in quanto ciò comporterebbe l’esclusione di molti cani e quindi una riduzione della popolazione in riproduzione e a tassi elevati di consanguineità. Inoltre, anche se fossimo capaci di allevare solo soggetti geneticamente sani, non ci sarebbe la certezza di produrre soltanto cani funzionalmente sani.
L’allevamento è molto più di qualche accoppiamento e i cani sono molto più di una combinazione di geni.
L’educazione degli allevatori cinofili è fondamentale per avere successo con un programma di allevamento. Gli allevatori hanno una grande responsabilità, sia per i cani che per i proprietari e per la società.

I Kennel Club e le Società specializzate devono assumere un ruolo attivo nell’educazione degli allevatori; la conoscenza è essenziale per il successo.
L’educazione degli allevatori dovrebbe includere importanti argomenti come la gestione dei cuccioli, la nutrizione, l’esercizio fisico ecc.
Altri aspetti che sarebbe opportuno considerare includono l’importanza della socializzazione e la stimolazione dei cuccioli e dei giovani cani per fornire loro i mezzi necessari affinché possano sviluppare un carattere sano.
L’allevatore è anche responsabile della giusta scelta del futuro proprietario del cucciolo.

Scritto da Webmaster in data 30 dicembre 2009, 13:20:46

Comunicato evento

Domesticati dal lupo

Effetti antropologici e sociali della relazione uomo-cane 

Incontro aperto al pubblico 

Milano, 19 dicembre 2009 ore 15

Circolo Filologico Milanese, Via Clerici 10

Interverranno

 Laura Rossi, Andrea Giardina, Roberto Marchesini, Gianluca Scagliotti, Riccardo Campa

Abituati a pensare che solo l’uomo abbia domesticato il cane portandolo via dalle foreste dei suoi antenati lupini e forti di una tradizione antropocentrica che vede l’uomo autosufficiente nella costruzione delle sue qualità, facciamo molta fatica ad accettare che anche il lupo abbia contribuito a farci diventare quello che siamo. Quella tra uomo e cane è stata un’alleanza fondativa per entrambi, capace di realizzare una dimensione esistenziale non presente nelle due specie separate: come dall’unione di idrogeno e ossigeno nasce l’acqua, così dalla partnership tra uomo e cane emerge un nuovo stile di abitare il pianeta. Con il lupo che lentamente si fa cane, l’uomo acquisisce strategie di gruppo nel monitoraggio del territorio, nello sfruttamento dell’ambiente, nella difesa del proprio spazio, qualità che prima non era presenti nella nostra vita. Molti antropologi concordano che nel catalogo dei comportamenti umani figurano accanto ai tratti etologici tipici dei primati dei predicati che sono tipicamente lupini. Nel paleolitico, per almeno 50.000 anni prima della rivoluzione agricola, uomo e cane camminano affiancati ibridandosi vicendevolmente ossia trasferendosi l’un l’altro culture e stili. I bambini che nascono nelle società miste fatte di uomini e di cani imparano non solo dagli umani ma anche dai cani, questa socializzazione è di fatto un’ibridazione culturale che non solo trasferisce contenuti non presenti nell’umano ma altresì allarga la dimensione umana favorendo la sua permeabilità ai prestiti esterni. L’uomo non è il risultato di un processo di realizzazione autarchica e l’alleanza con il lupo è stata il primo grande inizio e volano di contaminazione, un processo che ancora oggi mettiamo in atto con le macchine e gli animali. E’ grazie a questa prima ibridazione se oggi l’uomo travalica i suoi confini di specie e si proietta in una moltitudine di dimensioni esistenziali. Il lupo ci ha addomesticati, ha cioè posto le basi della nostra rivoluzione culturale, una rivoluzione che è impossibile da comprendere se ci ostiniamo a spiegarla attraverso una semplice ricognizione interna sull’uomo. Accanto a questo dobbiamo riconoscere che anche il cane – quell’animale capace di muoversi con disinvoltura nelle metropoli,  di entrare spontaneamente in un ascensore o in un vano d’automobile, di accendere o spegnere le luci di casa, di collaborare in un’infinità di attività dell’uomo, di accudire dei bambini autistici – non solo è un’entità dotata di pensiero, a dispetto di quello che voleva Cartesio, ma è a tutti gli effetti una realtà culturale.

Roberto Marchesini, Epistemologo e saggista, studioso della relazione uomo animale

Scritto da Webmaster in data 16 dicembre 2009, 18:01:17

CASSAZIONE: CANI NON SEMPRE AL GUINZAGLIO
 
I cani non devono sempre avere guinzaglio e museruola. Infatti non può essere multato il padrone se l'amico a quattro zampe gira libero per piccole strade con qualche abitazione intorno. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza 23820 del 10 novembre 2009, ha ricordato che il divieto, spesso imposto con ordinanze comunali, vale solo nei centri abitati (in senso stretto). Ma non basta. Con la stessa decisione la seconda sezione civile ha stabilito che l'infrazione, qualora cane e padrone siano in città, non va contestata immediatamente dal vigile. (fonte: cassazione.net)
www.anmvioggi.it/files/LA%20SENTENZA%20DELLA%20CASSAZIONE_5.pdf

Scritto da Webmaster in data 16 novembre 2009, 18:42:45

AMICI IN CERCA DI ADOZIONE 2 AMICI
Salvati da situazioni terribili e ora in pensione a Besana brianza in attesa di adozione per info: Silvia 3478038106 (dopo le 19.30) silviafumagalli@iol.it
su FaceBook: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/photo.php?pid=30548066&id=1235321618&ref=nf

Scritto da Webmaster in data 23 ottobre 2009, 08:52:28

Romolo: il cane murato vivo
Aiutatemi a trovare casa a Romolo, bellissimo cuccioletto di 1 anno trovato murato vivo in una scatola di cemento!!!!!!!
Da lontano nessuno lo sentiva abbaiare.......da lontano nessuno lo vedeva......da lontano nessuno lo sentiva guaire.......da lontano nessuno lo sentiva urlare di dolore....... da lontano nessuno sentiva le sue grida di disperazione......no, non si potevano neanche chiamare grida perchè le grida sono espressioni di dolore che hanno una connotazione di richiesta d'aiuto. Si grida per farsi sentire, perchè comunque si ha ancora nell'animo una scintilla di speranza, quelle si Romolo invece erano ululati di disperazione rassegnata, rivolti a nessuno o forse emessi solo al fine di riempire in qualche modo l'assurda solitudine che regnava in quella scatola di cemento.
Quando l'abbiamo trovato si nascondeva dove poteva, raggomitolandosi in quella scatola grande un metro quadro, terrorizzato dall'uomo e, tra le fessure, ci supplicava di essere portato via da quell'inferno.
Immaginate un cane cresciuto in una scatola di cemento per 6 mesi, senza la possibilità di muoversi, di correre, di giocare, di farsi coccolare, baciare, abbracciare, respirare l'aria fresca del mattino, posare le zampette sull'erba carica di rugiada, annusare i profumi dei fiori, ricevere forti, travolgenti emozioni e regalare amore incondizionato, insomma senza la possibilità di vivere.

Non aveva un nome.....non aveva una vita...... non aveva nulla...viveva rinchiuso in una scatola di cemento.....che vita era?......guardate i suoi occhi, straziano il cuore. Aiutatemi a dargli una possibilità di essere visto dal mondo prima di sprofondare nuovamente in un box, anche se questa volta sarà un può più grande perchè sarà quello del canile, ma in fondo che differenza c'è??????
"La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero" (dal film "le ali della libertà").
Romolo è una taglia media e vi aspetta a Inzago.
Per informazioni chiamare: Luisa al n. 333 2506421, Silvia al n. 347 8038106 o scrivere a silviafumagalli@iol.it , Antonella al n. 347 4464225 o scrivere a antonellapop@tiscali.it


Scritto da Webmaster in data 22 ottobre 2009, 19:49:49

Arriva il patentino per i cani pericolosi

6 ottobre 2009
Veterinari determineranno quelli a rischio elevato

ROMA - Arriva il 'Patentino' per i proprietari dei cani pericolosi. E' stato presentato infatti oggi a Roma dal sottosegretario alla salute Francesca Martini il "corso formativo" per proprietari di cani previsto dall'ordinanza del 3 marzo 2009, quella sulla "tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani". Un programma di formazione che, si legge in un comunicato del ministero, ha come obiettivo "la creazione del corretto rapporto uomo-cane, rapporto antico ma spesso mal gestito nella nostra società". E' un "corso aperto e consigliato a tutti", ha detto il sottosegretario Marini. "Un corso gratuito, che verrà organizzato e offerto ai cittadini dalle amministrazioni locali".

"Un corso - ha sottolineato - assolutamente volontario", che è reso obbligatorio solo per i proprietari dei cani "a rischio elevato". Sul concetto di "rischio elevato", visto che l'ordinanza del 3 marzo ha di fatto eliminato la 'lista nera' delle razze di cani considerate pericolose, la Martini rimanda ai veterinari che hanno collaborato a tracciare le linee guida dell'iniziativa. Pasqualino Santori, presidente del Comitato Bioetico per la veterinaria, spiega che non è corretto demonizzare una razza piuttosto che un'altra, ma che ogni cane può assumere dei comportamenti pericolosi, sta al padrone riconoscere i 'segnali' di anomalia nei comportamenti del cane e segnalarli al veterinario.

Il 'Corso formativo' ha il suo libro di testo: un fascicolo di una trentina di pagine che prende in esame, per capitoli, i vari aspetti del rapporto tra uomo e cane - "un'amicizia antica" - spiegando come leggerne i comportamenti, capirne i bisogni, comunicare con 'lui', il nostro cane. Il testo si preoccupa anche di sfatare alcune "credenze errate, inesatte o pericolose" sui cani, e sui "campanelli d'allarme" che "quasi sempre" precedono i fenomeni di aggressività, e che possono non essere colti o interpretati nella giusta maniera. I corsi cominceranno subito, anzi "da ieri", come assicura il sottosegretario Martini, aggiungendo che sono i cittadini che, nel caso, devono sollecitarli alle amministrazioni e, in particolare, al proprio sindaco che è - ricorda - "il responsabile delle tematiche legate al randagismo e all'educazione dei proprietari dei cani". I costi di questi corsi, "gratuiti e aperti a tutti", per la collettività sono "irrisori", spiega la Martini, in quanto nascono dalla collaborazione tra le amministrazioni, le organizzazioni cinofile locali, i medici veterinari sul territorio. "L'istituzione del patentino per i proprietari e detentori di cani - secondo le intenzioni del Ministero - è un ulteriore passo in avanti nel panorama legislativo nazionale a tutela delle persone ma anche e soprattutto dei cani stessi".

(tratto da http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/inbreve/2009/10/06/visualizza_new.html_965634995.html)

Scritto da Webmaster in data 07 ottobre 2009, 11:40:18

...QUANDO SI AVVICINANO LE ELEZIONI.....
...Ebbene sì, succede anche nelle società cinofile, non solo in politica, che, quando si avvicinano le elezioni per rinnovare le cariche, accada di tutto! Ecco allora che quello di cui fino a poco tempo prima un pò tutti si lamentavano gli uni con gli altri (mai apertamente, per carità!), svanisca nel nulla, o meglio, si trasformi in accordi e coalizioni fino a poco prima impensabili... Succede anche che, se magari l'ultimo arrivato, "OSA" dire apertamente la propria opinione, apertamente e lealmente, rendendone partecipe tutti coloro che dovrebbero essere a conoscenza di certe cose, allora SCOPPIA UNO SCANDALO!
Ma lo scandalo non è mica che un giudice favorisca "qualcuno" anzichè il cane, NO!; non è mica che a vincere il campionato italiano sia più difficile che ripulire l'ambiente dallo smog; non è mica che l'elenco dei soci di una società, pur non essendoci regole che lo vietino, resti segreto e blindato salvo che per chi è già dirigente; non è mica che si utilizzino riproduttori non controllati o, peggio ancora, controllati ma non a posto o tante altre belle imprese simili sulla pelle dei nostri poveri cani, GIAMMAI!
Scoppia uno scandalo, invece, se gli ultimi arrivati hanno la "presunzione" di voler dare un contributo al miglioramento della razza e cerchino di confrontarsi con chi ha più esperienza di loro e con i gruppi dirigenti, perchè, cari lettori, dovete sapere che, finchè non sono stati pestati alcuni "calli", mica nessuno cerca di coinvolgere e aiutare i nuovi allevatori, anzi, si viene trattati dall'alto in basso! Peggio ancora se si osa iscrivere alla propria società di razza un numero tale di persone che, IPOTETICAMENTE, (ma EVIDENTEMENTE), scalzerebbe i vecchi poteri! NON SIA MAI!
Allora che si fa? Ma si sospendono questi nuovi tesserati fino al momento delle elezioni, in modo tale che essi non abbiano diritto al voto e i vecchi poteri restino saldi alla poltrona! Ecco cosa si fa! E come lo si fa? Non sospendendo gli artefici di tali "AFFRONTI", e POI i nuovi tesserati con motivazioni serie e dettagliate, dando, come da regolamento dello statuto, possibilità all'incriminato (già colpevole e condannato, con quello stratagemma) di addurre le proprie motivazioni e potersi difendere, ma lo si emargina finchè il seme ancora non è pianta! Eh sì, cari signori, amanti e proprietari di cani che avete voglia ed entusiasmo per entrare a far parte di questo mondo; cari neo-allevatori carichi di buone speranze e buoni propositi: ATTENTI ALLE ELEZIONI! TUTTO IL MONDO E' PAESE, E ANCHE QUESTA E' POLITICA! Del resto, le società di razza vengono pur Sempre finanziate dal Ministero con soldi pubblici (quindi di tutti), ma non è DIRITTO DI TUTTI DIRE LA PROPRIA E PORTARE ADESIONI! Troppo bello e democratico sarebbe! Se poi i giudici stanno anche dentro il Comitato Tecnico della propria società? O se stanno dentro ai Probiviri? O se, addirittura sono i "fili conduttori" con la Grande Madre ENCI? E se, peggio ancora, gli stessi allevano, presentano cani, li giudicano e pensano che questo sia pure giusto, onesto ed equilibrato, nonchè democratico e non fazioso? Cosa succede, amici miei? Ma che cercano di farti fuori, è ovvio, no?! Poveri, cari, amatissimi cani, in che mani siete capitati, voi che fate di tutto per compiacerci, voi che restate ore chiusi in una gabbia per poter sfilare pochi minuti, voi che avreste la bellezza, l'eleganza, il portamento per vincere e venite battuti ed umiliati da un altra creatura a quattro zampe, che altri non è che uno come voi, ma portato al guinzaglio da qualcuno più conosciuto e famoso di chi porta voi; voi che sopportate ore ed ore di viaggi perchè i vostri compagni umani si sentano onorati e tronfi per un titolo che VOI vincete, sottoponendovi ad ore di toeletttura, di preparazione, di attesa, di sballottamenti....a voi va tutta la mia gratitudine ed il mio rispetto, nonchè il mio amore e l'onore di far parte della vostra vita; a voi vanno i miei ringraziamenti per tutto l'amore che mi date senza chiedere che un altro pò di amore e di rispetto che noi "razza eletta" non siamo nè capaci di darvi, nè degni, spesso, dei successi ottenuti grazie a voi. Grazie a voi perchè riempite la mia vita di gioia e di soddisfazioni, e la fatica che questo mi costa mi viene ripagata mille volte di più. Grazie per non conoscere le meschinità del genere umano, le bassezze a cui arriviamo e le umiliazioni a cui vi sottoponiamo con i nostri raggiri. Vi chiedo scusa a nome mio e di chi non lo farà, mai se in qualche modo vi nuoceremo, ma, sappiate, meravigliosi esseri a quattro zampe, che mai i miei errori da piccolo essere umano, saranno fatti con la consapevolezza di farli, perchè quel giorno, cari, teneri, adorabili amici miei, non sarò più degna di allevarvi, e non certo perchè ho fatto qualche tessera scomoda, ma perchè avrò smesso di portarvi il rispetto che meritate.
Quel giorno spero non giunga mai, nemmeno quando arriverà quello in cui chiuderò gli occhi per raggiungere chi di voi non ci sarà più. Ma fino a quel giorno, statene certi, lotterò per voi con tutte le mie forze, per la vostra dignità ed il rispetto che vi dobbiamo, noi che abbiamo avuto l'immensa fortuna di incontrarvi e non abbiamo nemmeno un lontano barlume della vostra lealtà.
Paola, un'allevatrice qualunque.

Scritto da Webmaster in data 25 giugno 2009, 10:21:46

INIZIATIVE SIUA – Giugno 2009




4 giugno 2009 – Pordenone – Dalle 17,30
Conferenza “Il valore della diversità. Per una corretta convivenza tra uomo e animali nella città”
Presso Palazzo Montereale Mantica – Corso Vittorio Emanuele, 56 - Pordenone
Per ulteriori informazioni: 0434/392603
Conferenza organizzata dall’”Assessorato alle Politiche Sociali – Servizio per la Tutela degli
Animali” del comune di Pordenone, in collaborazione con la Lega Anti Vivisezione (LAV).

7 giugno 2009 – Torino – Dalle 14,30
Conferenza “Il valore sociale della relazione con gli animali”
Promosso dall’Associazione “Testa Coda asd”
Presso il Parco “Le Serre” di Grugliasco (TO)
Per ulteriori informazioni: info@vegfestival.org - 347/1832543
Incontro organizzato in occasione della 6° Edizione della manifestazione “VegFestival” del 5, 6 e 7 giugno 2009.

10 giugno 2009 – Cassino (FR) – Dalle 11,30
Seminario di Alta Formazione “La programmazione dei comportamenti nell’uso
industriale e scientifico degli animali”
Promosso dalla “Scuola Estiva di Alta Formazione in Filosofia ed Etologia Umana”
Presso Facoltà di Lettere e Filosofia – via Mazzaroppi, 6 – Cassino (Frosinone) – Aula 5
Per informazioni e iscrizioni: scuoladietologia@virgilio.it
Intervento aperto a giovani universitari, ma anche a tutti gli interessati alle tematiche affrontate, inserito all’interno del percorso formativo “L’espressione delle emozioni negli animali
e nell’uomo. Sviluppi della ricerca da Darwin alla neuroetica” dell’8, 9 e 10 giugno 2009.

12 giugno 2009 – Montecatini Terme (PT)
– Dalle 15,00 alle 19,00
Intervento sulla questione “cani pericolosi” in ambito locale
Presso Centro Congressi Vittoria – Via Baccelli, 2 – Montecatini Terme (Pistoia)
Per ulteriori informazioni: 06/4461325 – info@lav.it
Intervento tenuto dal Prof.Roberto Marchesini e dalla Dott.ssa Elisabetta Finocchi, Ufficio VI
Direzione Generale sanità veterinaria Ministero della Salute. Sessione tematica di approfondimento per la preparazione dei percorsi formativi per il rilascio del “Patentino” previsto dall’ordinanza
3.3.2009 del Ministero della Salute.

• CORSI SIUA IN PROGRAMMA
Corso Avanzato in Zooantropologia applicata alla Didattica
11 e 12 luglio 2009: Galliera (BO) - Presso Sede SIUA. Iscrizioni aperte.
XI Edizione Corso di Pet Therapy “Zooantropologia Assistenziale” (RPO)
In partenza al 5 e 6 settembre 2009: Ozzano dell’Emilia (BO). Ultimi posti disponibili.
Corso di 1° livello per Educatori Cinofili In partenza al 12 e 13 settembre 2009: Ozzano dell’Emilia (BO). Iscrizioni aperte.
Corso Base in Zooantropologia applicata alla Didattica
19 e 20 settembre 2009: Galliera (BO) - Presso Sede SIUA. Iscrizioni aperte.
Per info e iscrizioni: corsi@siua.it o 340/2513890 o ancora 051/810387

 

Scritto da Webmaster in data 04 giugno 2009, 19:21:41

Ciao a tutti,chi sa darmi l'indirizzo della mostra internzionae del 13/06/09 di iklagenfurt  AUSTRIA
 per impostare il navigatore?RINGRAZIO CRTESEMENTE

Scritto da bichi in data 25 maggio 2009, 16:00:30

OFFRO LAVORO

CERCASI RAGAZZA/O PER LAVORO IN ALLEVAMENTO E PENSIONE PER CANI.
SI RICHIEDE UN MINIMO DI ESPERIENZA , PASSIONE E DISPONIBILITA'.
SI CERCA PER UN PERIODO DI 2 MESI E 1/2 DA META' GIUGNO FINO A FINE AGOSTO 2009.
SI DA APPARTAMENTO COMPLETAMENTE ARREDATO ED AUTONOMO. BUONO STIPENDIO.
IN PROVINCIA DI PAVIA.
PER INFO CHIAMARE 338-5041589
 

Scritto da gquario in data 20 maggio 2009, 22:45:48

Bambini e animali
Articolo di Roberto Marchesini
Direttore SIUA (Scuola Interazione Uomo Animale) - www.siua.it

Bambini e animali: pare un binomio inscindibile che non richiede ulteriori specificazioni e un iter formativo, purtroppo questa visione bucolica non corrisponde alla realtà. Nei bambini l’interesse nei confronti degli animali sembra uscire spontaneo e le migliori disposizioni sono date per scontate: il sorriso, l’eccitazione, l’orientamento, il desiderio di toccare sono i comportamenti che più facilmente si possono osservare. Le manifestazioni che i bambini esprimono verso... leggi tutto »


PET THERAPY
Intervista di Roberto Marchesini
Spesso sentiamo parlare di pet therapy in modo molto semplicistico, cosa c’è di sbagliato nei modi comuni di presentazione di questa attività? Innanzitutto nell’inquadramento dell’intervento, ossia nella risposta che si dà alla domanda “che cos’è la pet therapy¬?”. Spesso questo servizio viene presentato come alternativo alla terapia vigente, da cui l’idea di terapia dolce, o di attività capace di riformulare nuovi obiettivi per il paziente, quando in realtà la pet therapy è una co-terapia, vale a dire un servizio di facilitazione terapeutica. ... leggi tutto »

 

Scritto da Webmaster in data 20 maggio 2009, 09:46:07

Cani "pericolosi ": la nuova Ordinanza

Prevenzione, responsabilizzazione dei proprietari e attenzione al benessere animale sono le nuove regole contenute nell'Ordinanza (PDF) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali presentata il 3 marzo 2009 dal Sottosegretario Francesca Martini per limitare i rischi di aggressione, in vigore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nel prossimo mese di aprile.

L’ordinanza in pillole
Ecco i punti fondamentali del nuovo provvedimento:
  • Eliminata la black list
  • Confermata ed evidenziata la responsabilità civile e penale dei proprietari e di coloro che detengono animali anche per un periodo limitato di tempo (art. 1 commi 1 e 2)
  • Istituiti percorsi formativi per i proprietari al termine dei quali sarà rilasciato un patentino. I percorsi sono organizzati da parte dei Comuni congiuntamente con le Aziende Sanitarie Locali, in collaborazione con gli Ordini professionali dei Medici Veterinari, le Facoltà di Medicina Veterinaria, le Associazioni Veterinarie e le Associazioni di protezione degli animali (art. 1 comma 4). I percorsi formativi sono obbligatori per i proprietari individuati dai Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari. Le spese riguardanti i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane (art. 1 comma 5)
  • Istituito il registro per i cani con rischio potenziale elevato (art. 3 comma 3). Nel registro sono iscritti i cani ritenuti a rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose e sono stabilite le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale (art. 3 comma 2)
    • Per i cani iscritti nel registro è obbligatoria l’assicurazione di responsabilità civile e devono essere condotti sempre sia con il guinzaglio che con la museruola nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico (art. 3 comma 4)
    • Per i cani non iscritti nel registro è fatto obbligo di utilizzo del guinzaglio a una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni. La museruola (rigida o morbida) va sempre portata con sé e indossata in caso di bisogno (art. 1 comma 3 lettera a)
  • Obbligo di raccolta delle feci e di avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse (art. 2 comma 4)
  • Obbligo di affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente (art. 1 comma 3 lettera c)



VEDI cliccando > qui <
Quali sono i comportamenti vietati?
  • L'addestramento di cani che ne esalti l’aggressività (art. 2 comma 1 lettera a)
  • Qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressività (art. 2 comma 1 lettera b)
  • La sottoposizione di cani a doping (art. 2 comma 1 lettera c)
  • Gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi, con particolare riferimento alla recisione delle corde vocali, al taglio delle orecchie, al taglio della coda, fatta eccezione (purtroppo!) per i cani appartenenti alle razze canine riconosciute alla F.C.I. con caudotomia prevista dallo standard. Il taglio della coda, ove consentito, deve essere eseguito e certificato da un medico veterinario, entro la prima settimana di vita dell’animale(art. 2 comma 1 lettera d).
  • Gli interventi chirurgici su corde vocali, orecchie e coda sono consentiti esclusivamente con finalità curative e con modalità conservative certificate da un medico veterinario. Il certificato veterinario segue l’animale e deve essere presentato ogniqualvolta richiesto dalle autorità competenti (art. 2 comma 2). Gli interventi chirurgici effettuati in violazione di quanto disposto sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale (art. 2 comma 3)
  • La vendita e la commercializzazione di cani sottoposti agli interventi chirurgici destinati a modificarne la morfologia (art. 2 comma 1 lettera e)
A chi sono vietati il possesso o la detenzione di cani iscritti nel registro dei cani a rischio potenziale elevato?
a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
b) a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;
c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;
d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques del codice penale e, per quelli previsti dall'art. 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189;
e) ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità di mente. (art. 4)
Quali sono gli ambiti di esclusione?

L’Ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle Forze armate, di Polizia, di Protezione civile e dei Vigili del Fuoco (art. 5 comma 1)

L’obbligo del guinzaglio, di portare con sé la museruola e di raccolta delle feci non si applica ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili (art. 5 comma 2)

L’obbligo del guinzaglio e di portare con sé la museruola non si applica neppure ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate con proprio atto dalle Regioni o dai Comuni (art. 5 comma 3)

Quali sono le sanzioni?

Le violazioni delle disposizioni dell’Ordinanza sono sanzionate dalle competenti Autorità secondo le disposizioni in vigore (art. 6 comma 1).

Chi deve fare cosa?

Ulteriori informazioni anche qui (Ministero della Salute)
*Responsabile Nazionale LAV Settore Cani e Gatti


Il proprietario e chiunque accetti di detenere un cane non di sua proprietà anche per un periodo limitato di tempo deve:

  • utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni (art. 1 comma 3 lettera a );
  • portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti (art. 1 comma 3 lettera b); 
  •  affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente(art. 1 comma 3 lettera c);
  • acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore (art. 1 comma 3 lettera d);
  • assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive(art. 1 comma 3 lettera e);
  •  raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse (art. 2 comma 4)

Il proprietario o colui che a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane definito a rischio potenziale elevato deve:

  • condurlo con il guinzaglio e la museruola nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico (art. 3 comma 4)
  • stipulare l’assicurazione di responsabilità civile (art. 3 comma 4)
  • seguire un percorso formativo al termine del quale è rilasciato un patentino (art. 1 comma 5)
  • rispettare le misure di prevenzione stabilite dai Servizi Veterinari e sottoporre il cane a eventuale intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale (art. 3 comma 2)

I Comuni:

  • organizzano, congiuntamente con le Aziende Sanitarie Locali e in collaborazione con gli Ordini professionali dei Medici Veterinari, le Facoltà di Medicina Veterinaria, le Associazioni Veterinarie e le Associazioni di protezione degli animali, percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di specifica attestazione denominata patentino (art. 1 comma 4)
  •  decidono, in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base dell’Anagrafe canina regionale decidono quali proprietari di cani hanno l’obbligo di svolgere i percorsi formativi (art. 1 comma 5)
  • individuano con proprio atto le tipologie di cani esenti dall’obbligo del guinzaglio e di museruola. Tali tipologie possono in alternativa essere individuate anche dalle Regioni (art. 5 comma 3).

I Servizi Veterinari:

  • attivano un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario (art. 3 comma 1)
  • nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale (art. 3 comma 2)
  •  tengono il registro aggiornato dei cani identificati come a rischio potenziale elevato (art. 3 comma 3)

I medici veterinari liberi professionisti:


Certificano gli interventi chirurgici, consentiti solo con finalità curative e modalità conservative, su corde vocali, orecchie e coda (art. 2 comma 4)
  • Svolgono interventi di terapia comportamentale (art. 3 comma 2) informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità dei percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, (art. 1 comma 6)
  • Segnalano ai Servizi Veterinari della ASL la presenza, tra i loro assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale (art. 1 comma

Scritto da Webmaster in data 12 maggio 2009, 09:50:01

La razza SEGUGIO MAREMMANO: passaggio dal Libro aperto (RSA) al RSR
Il Consiglio Direttivo del 12 marzo 2009, stante la necessità di introdurre le procedure per l’attuazione di quanto disposto, ha deliberato, in analogia a quanto a suo tempo previsto per le razze italiane in via di riconoscimento, di:  
1.  iscrivere al RSR i segugi maremmani appartenenti al RSA (senza rilasciare alcun ulteriore certificato) o le cui denuncie di cucciolata sono in arrivo dalle Delegazioni, mantenendo valido il certificato genealogico già in possesso dei proprietari;
   2. seguire per le iscrizioni al Libro genealogico le procedure previste dalle vigenti Norme Tecniche, contenute in particolare nell’articolo 5;
   3. applicare come per ogni razza iscritta al Libro, le tariffe previste per la presentazione delle denuncie presso le Delegazioni;
   4. assegnare alla razza segugio maremmano il numero provvisorio 900 con le varietà a) per il pelo forte, b) per il pelo raso;
   5. assegnare la razza al gruppo 6° Segugi e cani per pista di sangue, sezione taglia media;
   6. consentire al segugio maremmano la partecipazione alle prove di lavoro per segugi riconosciute dall’ENCI in base alle norme del vigente Regolamento delle verifiche zootecniche per cani da seguita;
   7. consentire al segugio maremmano la partecipazione alle esposizioni riconosciute dall’ENCI e di concorrere all’assegnazione del Certificato di Attitudine al Campionato Italiano (CAC) in base alle norme del vigente regolamento speciale delle esposizioni canine. La razza non potrà concorrere all’assegnazione del CACIB;
   8. abilitare al giudizio gli esperti giudici a suo tempo incaricati a valutare i soggetti nell’ambito dei raduni per l’accesso al Libro Aperto (Albani Athos, Gramignoli Giuseppe, Maremmi Gianpaolo, Minelli Giuseppe, Mozzi Giuseppe, Quadri Mario, Quinzanini Giuseppe), nonché gli esperti giudici che hanno l’abilitazione all’intero gruppo 6°, taluni già ricompresi tra i giudici incaricati di cui sopra.

Scritto da Webmaster in data 23 aprile 2009, 09:06:46

Ciao cerco aiuto vorrei iscrivere il mio cane all' expo di klagenfurt prima chiusura è il 17-94-09 ,ma non trovo il modulo.chi mi sa dare indicazioni ? grazie.....
RISPOSTA: devi andare sul sito Austriaco www.oekv.at e scegliere nello spazio "IHA Klagenfurt" il link Onlinemeldung, li poi dovrai registrarti (Dog Internet Service Center), dando le tue generalità ed una email valida, riceverai immediatamente una PASSWORD da loro nella tua casella, quindi tornerai QUI e potrai inserire i dati dei tuoi cani che vuoi iscrivere a KLAGENFURT e procedere all'iscrizione ON-LINE! Ciao

Scritto da bichi in data 10 aprile 2009, 20:53:18

CERCO COMPAGNI DI VIAGGIO E DI GUIDA x expò Portorose (SLO) 6 e 7 giugno.  Ho auto SW, e 1 solo cane piccolo. Siamo 2 persone quindi posto ce n'è. In alternativa cerco passaggio x 1 persona e sempre il solito cane piccolo.  Io parto da Genova . se interessati o x info: cica@virgilio.it

Scritto da barbara in data 07 aprile 2009, 20:34:44

Un PENSIERO e il ns piccolo APPOGGIO come spazio in questa vetrina a disposizione TOTALE di coloro colpiti dal TERREMOTO in ABRUZZO che volessero fare ANNUNCI per ANIMALI e PERSONE in DIFFICOLTA'
(spedisci il tuo annuncio a info@dogshowviaggi.com)


...LEGGI TUTTO >

Scritto da Webmaster in data 06 aprile 2009, 17:33:56



VITTIME INNOCENTI DELLA PSICOSI DA BRANCO

"Il grande silenzio dei cani ci consola delle futili parole degli uomini." (Chaumont) 
Chi non è rimasto tristemente colpito dalle notizie delle aggressioni di un branco di cani randagi in Sicilia? Ed ora si cercano "responsabili", "colpevoli" e "soluzioni". Secondo noi gli ultimi in ordine di colpevolezza sono sicuramente i cani, ma purtroppo saranno i primi a pagarne le conseguenze.
IL CANE NON NASCE RANDAGIO E NON NASCE AGGRESSIVO, LO DIVENTA !!
...leggi il seguito >

Scritto da Webmaster in data 02 aprile 2009, 10:15:18

  
 

...leggi tutto»

Scritto da Skadog in data 01 aprile 2009, 18:20:37

Essere cauti, ma senza paura
di Roberto Marchesini
Direttore SIUA (Scuola Interazione Uomo Animale) - www.siua.it

Il cane è da sempre considerato il miglior amico dell'uomo e tuttavia talvolta possono capitare eventi di aggressione, li leggiamo sui giornali e ne rimaniamo impressionati.
Così è naturale che vi siano persone che hanno paura dei cani o che comunque li guardano con diffidenza.
Essere aggrediti è un'esperienza spiacevole anche se dovesse trattarsi di un piccolo morso.
Fortunatamente... leggi tutto »

Scritto da Webmaster in data 24 marzo 2009, 16:32:39

Leishmania: da una pianta proteine in grado di inibire la moltiplicazione del protozoo
Purificate dal lattice di Euphorbia, sono state testate su amastigoti in coltura. Intervista all'autore
Una molecola naturale estratta da un arbusto è in grado di arrestare la crescita e la moltiplicazione di Leishmania. Lo indica una ricerca effettuata da un gruppo di biochimici e biologi dell'università di Cagliari con la collaborazione dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna.
Nella ricerca sarda, sono stata utilizzate proteine purificate dal lattice dell'Euphorbia characias, un arbusto presente in tutto il territorio della Sardegna, ottenendo una riduzione del 95% della crescita e della moltiplicazione dei protozoi.

Il prof. Giovanni Floris (ordinario di Biochimica e Biologia molecolare) è coordinatore del gruppo di ricerca:

Vet.journal: Professor Floris, la riduzione di crescita e moltiplicazione dei protozoi è stata ottenuta in vitro?
Giovanni Floris: La riduzione della crescita al 95% è stata ottenuta direttamente sulle colture delle Leishmanie promastigoti in laboratorio.

VJ: Su quale specie di Leishmania è stato effettuato lo studio?
GF: Su Leishmania infantum.

VJ: Qual è, a grandi linee, il meccanismo d’azione delle proteine del lattice su Leishmania?
GF: Si verifica una trasformazione di sostanze naturali in aldeidi che sono tossiche per le leishmanie.

VJ: Quali sono le prospettive future di utilizzo clinico di questa scoperta?
GF: Ora testiamo gli amastigoti, poi gli animali da laboratorio, infine, se va tutto bene, i cani. Dato che sono sostanze naturali per gli eucarioti superiori, non dovrebbero causare danni secondari.

VJ: Lo studio sarà oggetto di pubblicazione scientifica?
GF: Lo studio è in via di pubblicazione su una rivista internazionale stampata in America. Tra breve sarà disponibile in internet.

Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

(tratto da Cinomania.net - Fonte: Università di Cagliari)


Scoperta molecola che blocca la Leishmaniosi
La Leishmaniosi è una malattia parassitaria assai frequente fra gli animali, soprattutto fra i cani, ma può colpire anche in forma grave gli esseri umani
Un gruppo di biochimici e biologi cagliaritani, coordinati dal prof. Giovanni Floris, ha isolato una molecola naturale che arresta la moltiplicazione dei parassiti trasmessi dalla pappatacia. La Leishmaniosi è una malattia parassitaria assai frequente fra gli animali, soprattutto fra i cani, ma può colpire anche in forma grave gli esseri umani, in particolare gli individui immunodepressi come malati di Aids o persone sottoposte a trapianto. Questo tipo di infezione, diffusa in tutto il mondo tranne che in Oceania e Antartide, si trasmette con la puntura del papataccio. Nel sud della Sardegna ne è affetto quasi il 95% dei cani: un dato preoccupante perché il cane è appunto il principale "serbatoio" per i protozoi responsabili della parassitosi. In questo ambito è eccezionale la scoperta annunciata dal prof. Floris, ordinario di Biochimica e Biologia molecolare, che ha coordinato un team di ricercatori di cui fanno parte anche la professoressa Rosaria Medda e i dottori Francesca Pintus, Delia Spanò e Silvia Massa. "Abbiamo isolato una molecola naturale che riduce del 95% la crescita e la moltiplicazione dei protozoi (parassiti) che causano la Leishmaniosi" - ha spiegato il prof. Floris - è una ricerca 'tutta sardà, condotta utilizzando proteine purificate dal lattice dell'Euphorbia characias, un arbusto presente in tutto il territorio della Sardegna". Gli studi sono stati eseguiti nella sezione di Biochimica e biologia molecolare del Dipartimento di Scienze applicate ai biosistemi. Gli scienziati cagliaritani hanno potuto contare sulla collaborazione dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna, diretto dal Manuele Liciardi, e sui finanziamenti della Fondazione Banco di Sardegna.

(tratto da Cinomania.net - Fonte: http://unionesarda.ilsole24ore.com/ )

Scritto da Webmaster in data 12 febbraio 2009, 22:38:22

OLTRE 200 CANI ALLEVATI IN CONDIZIONI ORRIBILI
Presso la località di Osteria, comune di Ravenna, è situato l'allevamento del veterinario Giorgio Guberti, che alleva pointer da vari decenni.
Il metodo che utilizza questo personaggio è quello della "selezione naturale", ovvero non garantire agli animali alcun tipo di sostentamento (nè cibo nè acqua) in modo che sopravvivano solo gli animali più forti.
Sono presenti oltre 200 cani, tutti scheletrici e terrorizzati. Sono tutti infestati di parassiti, molti sono malati, presentano tumori, tumefazioni, cecità e altre patologie.
Buona parte dei cani è chiusa in piccoli box dove la pavimentazione è costituita dalle deiezioni dei cani che si sono solidificate e stratificate durante gli anni, tutto l'allevamento è coperto di melma e fango, e non c'è traccia di cibo, ciotole o acqua...
(tratto da levrieri.mastertopforum.net)

Per informarsi compiutamente ...LEGGI il resto della notizia nel FORUM

VIDEO VERITA'
Consigliato solo per chi ha "stomaco"...
...VEDI IL FILMATO

Scritto da Webmaster in data 06 gennaio 2009, 16:54:20

PELLICCE DI CANI E GATTI: DIVIETO NELLA COMUNITA´ EUROPEA
In vigore dal 31 Dicembre 2008 il regolamento n°1523/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio che vieta la commercializzazione, l´importazione nella Comunità Europea e l´esportazione fuori della Comunità di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono.
(a cura di www.cacciainfiera.it)
Per scaricare il testo del Regolamento Scarica il PDF

GUARDIA FORESTALE: SEQUESTRATI 250 POINTER
ANIMALI: FORESTALE, SEQUESTRATO ALLEVAMENTO DI CANI NEL RAVENNATE
Oltre a 250 cani pointer, detenuti in strutture fatiscenti e in condizioni precarie, trovati anche animali vivi usati come prede e diversi gatti selvatici.
Contestati al titolare i reati di maltrattamento e detenzione incompatibile di animali
(a cura di www.cacciainfiera.it) Vai all'articolo

IL CORAGGIO NON E´ BASTATO...
Triste epilogo di una storia di coraggio e innegabile dedizione al proprio dovere si è avuto con il ritrovamento del corpo senza vita del finanziere trentasettenne Roberto Valdata, abitante a Beinette (Cuneo).
(a cura di www.cacciainfiera.it) Vai all'articolo

Scritto da Webmaster in data 05 gennaio 2009, 12:14:45

22 Febbraio 2009
A.P.N.E.C. Regione Valle d’Aosta/Piemonte, ORGANIZZA:
I PROBLEMI DEL CANE IN MANCANZA DI ATTIVITA’
"IL CANE ANZIANO"

Problemi dei cani che vivono in famiglia facendo poca attività fisica e relazionandosi poco con il mondo esterno (cani da “ giardino”)
Problemi del cane anziano: come capirlo e come aiutarlo
Un contributo a proprietari ed educatori cinofili per relazionarsi al meglio verso cani con mancanza di attività e cani anziani


Relatore: Dottoressa Stefanini Cinzia

Per informazioni: simona@abetebianco.eu (3473344384 - 0143879217)
susy@esanet.it (0119251491)

Scritto da Webmaster in data 02 gennaio 2009, 20:52:41

Salve,
ma leggevo che le iscrizioni al Crufts, on-line, si possono effettuare fino al 12 Gennaio e invece via posta ordinaria entro il 5 Gennaio....come mai scrivete che chiudevano il 23 Dicembre?

RISPOSTA:
..il link di cui sotto (che scarica il PDF in ITALIANO) dice testualmente:
1) Sarà possibile inviare l'iscrizione mezzo posta fino a lunedì 5 gennaio 2009 (con timbro postale)
2) Sarà possibile inviare l'iscrizione online fino a lunedì 12 gennaio 2009.

N.B.: per partecipare alle mostre canine nel Regno Unito (quindi anche al Crufts), ogni cane deve essere registrato con il Kennel Club o deve aver ottenuto dal Kennel Club un numero di autorizzazione per la partecipazione (ATC, Authority to Compete).
La data di chiusura per le richieste ATC è il 23 dicembre 2008.

Dopo queste date non possiamo garantire che queste saranno processate a tempo.

Scritto da angelirossi in data 28 dicembre 2008, 20:55:09

Il 23 DICEMBRE è l'ULTIMO GIORNO per iscrivere i cani (aventi diritto) al CRUFTS e richiedere in "numero ATC" spedendo questi documenti: copia dell'attestato di diritto di partecipazione vinto, copia pedigree, copia titolo di campione eventualmente, QUESTO FORM compilato all'indirizzo: The Kennel Club, 4A Alton House Office Park, Gatehouse Way - Aylesbury - Bucks HP19 8XU, Tel.: 00 44 (0) 870 606 6750, Fax: 00 44 (0) 1296 486725, www.thekennelclub.org.uk
e infine versando le 12 sterline.
Scarica la versione Italiana delle INFORMAZIONI PER I PARTECIPANTI...QUI (PDF)

Scritto da Webmaster in data 22 dicembre 2008, 18:47:20

CLUB DEL LEVRIERO comunica
Sito Web UFFICIALE

RADUNI Padenghe del Garda (BS)
1 maggio 2009: Raduni di selezione
2 maggio 2009: Raduno CdL e Camp. Sociale - tappa EUROCUP

Scritto da Webmaster in data 22 dicembre 2008, 17:11:33

L'iscrizione al Kennel Club inglese costa solo 12 sterline se avete in mente di partecipare all'expo più GRANDE del mondo il CRUFTS affrettatevi perchè la richiesta deve essere innoltrata entro il 23 dicembre!^_^

Scritto da Sinner in data 19 dicembre 2008, 21:26:49

Campionato del Mondo Agility 2009
Si svolgerà il 18-19-20 settembre nella “ ICEHALL” di DORNBIRN – AUSTRIA

I giudici della manifestazione saranno :
* Bernd Huppe (e-mail : bernd.hueppe@gmx.net)
* Manuel Alff (e-mail : kelpie@pt.lu)
* Otto Fruhwirth (assistente di zona)
Delegato per la manifestazione : Wilfried Claus

Campionato EO 2009
Si svolgerà il 25 – 26 luglio a PAPENDAL (paese vicino a ARNHEM) in Olanda

I giudici della manifestazione saranno :
* Ronald Mouwen
* Corrie Uink
* Otto Fruhwirth
* Marco Mouwen
* Carl De Rouck

Campionato EO Junior 2009 si svolgerà in Ungheria
- ulteriori informazioni saranno comunicate al più presto dal Delegato Ungherese

Scritto da Webmaster in data 19 dicembre 2008, 12:41:40

Oggetto: URGENTISSIMOOOOOOOOO: A MIRABELLO (CB) MOLISE, 700 CANI STANNO MORENDO DI FAME
...leggi tutta la storia su
http://www.arca-di-noe.com/forum/showthread.php?t=9315

Scritto da Webmaster in data 02 dicembre 2008, 00:45:43

MALTEMPO: A RISCHIO ANIMALI SELVATICI E "SENZA CASA"

(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Fauna selvatica e animali randagi rischiano di morire per assideramento e denutrizione a causa della forte ondata di maltempo che sta investendo l'Italia. In pericolo la sopravvivenza di migliaia di esemplari, come afferma l'Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) sottolineando che, questi animali devono "non solo fare i conti con le cattive condizioni meteo di questi giorni, ma anche far fronte all' incremento del bisogno calorico giornaliero, quindi di cibo, tipico dei mesi invernali". In previsione dell'emergenza, l'Enpa ha allertato le sue strutture nazionali e locali per ospitare e assistere gli animali in difficoltà e ha predisposto misure preventive tra cui l'allestimento di nidi artificiali e mangiatoie nei boschi.
L'Enpa sollecita i cittadini a dare il loro contributo: "possono, ad esempio, distribuire cibo sui davanzali delle finestre e nei giardini privati e condominali, facendo attenzione a non arrecare disturbo ai vicini, oppure depositare nei boschi ortaggi e tuberi, utilissimi per nutrire cinghiali, daini e caprioli tenendoli peraltro lontani dalle zone coltivate".

Scritto da Webmaster in data 02 dicembre 2008, 00:39:41

CERCASI CORSI PER ALLEVATORI CINOFILI IN EMILIA ROMAGNA, SERI, A PREZZI ONESTI ED EVENTUALMENTE RATEIZZABILI PER LA DURATA DEL CORSO ED ORARI E GIORNI FLESSIBILI, CON RILASCIO DI ATTESTATO A FINE CORSO. SPECIFICARE QUANTO PIU' POSSIBILE: PROGRAMMA, INSEGNANTI, RELATORI, MATERIALE DIDATTICO.
Scrivere a: info@lacasadeicollies.it

fornendo provenienza e sede corso, chi lo organizza e chi lo gestisce, TUTTO VERIFICABILE.

No perditempo o corsi non riconosciuti o senza garanzie di serietà ed attendibilità di contenuti e personale docente.

Scritto da lacasadeicollies in data 29 novembre 2008, 01:26:31

La razza DANISH-SWEDISH FARMDOG (dansk-svensk gardshund) E' STATA RICONOSCIUTA, su base provvisoria, ed inserita nell'elenco razze canine al Gruppo 2° - CANI Tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri, sezione 1 Tipo Pinscher e Schnauzer, con il numero di standard 356.
Tale razza è riconosciuta "Provvisoriamente" e NON potrà ambire al C.A.C.I.B. fino a riconoscimento definitivo.

Detta razza rientra nell'Elenco razze canine poco rappresentative.

(Comunicazione ENCI dell'8 ottobre 2008 ai SOCI COLLETTIVI, ai DELEGATI e ai GIUDICI abilitati del 2° gruppo)

Scritto da Webmaster in data 31 ottobre 2008, 10:47:23

Siamo lieti di segnalarvi un interessante ed utilissimo sito www.dogwelcome.it, on-line dal 1999, fatto da persone veramente amanti dei cani (e gatti) per la tutela e "per i diritti degli animali e di chi li conduce"
Scarica I POSTER DI DOGWELCOME CONTRO L'ABBANDONO! Vai al link http://www.dogwelcome.it/poster.html

Scritto da Webmaster in data 11 settembre 2008, 12:35:00